Giampaolo Proni
Corso di Teoria dei linguaggi, 1999-2000
| Scheda 8 - analisi
di un oggetto d'uso |
| Obiettivo: guidare l'analisi
di un oggetto d'uso |
Analista
Dati del messaggio
Preparazione
Osservare l'oggetto accuratamente,
facendo scorrere lo sguardo su ogni parte, esplorandolo con gli occhi,
le mani e ogni altro senso necessario, senza sforzarsi di trovare alcun
significato particolare e senza provarne il funzionamento.
Fase 1: analisi sintattica
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Descrizione dell'oggetto
Predisporre gli strumenti
per rappresentare l'oggetto: fotografie da diverse posizioni,
schizzi a mano, assonometrie, esplosi, ecc.
Descrivere
verbalmente le forme, i colori e gli altri aspetti dell'oggetto.
Tenere presente il livello al quale si analizza l'oggetto: se
è un tipo generale vanno descritti i tratti comuni e
le varianti. Nel caso di analisi comparate vanno messe in luce
le differenze tra i vari modelli o tipi.
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Separazione dei
livelli e delle parti (articolazioni)
Le parti di
oggetti complessi (es.: una moto) vanno descritte nei loro aggregati
principali (es.: moto: gruppo motore, telaio, ruote, carrozzeria,
sella e borse ecc).
Le articolazioni inferiori vanno descritte solo se significative
o diverse dallo standard (es.: pneumatici da fuoristrada o extralarghi,
ma non dei normali pneumatici in una utilitaria).
Sintassi interna
Indicare se
le componenti delle articolazioni sono parti separate
(es.: pentola e coperchio), separabili (es.: perno e
lame delle forbici) o inseparabili (es.: lama e anello
nelle forbici).
Si intendono inseparabili le parti che non hanno movimenti indipendenti
e che non si possono separare se non rompendo l'oggetto.
Non si tengono in considerazione le parti non visibili nel normale
uso dell'oggetto (es.: il motore nel cofano di un'auto), a meno
che l'analisi non si indirizzi su questi aspetti specifici,
per esempio la manutenzione dell'auto.
Descrivere i comandi e i controlli (interfacce), quando sono
presenti, e i loro possibili posizionamenti (es.: leva posizionabile
in 45°; interruttore a due posizioni; cursore su scala 1-10;
mouse; ecc).
Se l'oggetto è un set o serie va descritto nei suoi elementi
(es.: set di posate, serie di chiavi a stella, tavolo e sedie,
ecc).
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Relazioni tra
le parti (sintagmi)
Relazioni
spaziali (indicali)
Descrivere le connessioni tra le parti, gli accostamenti, gli
elementi connettivi (saldature, viti, incastri, ecc).
Relazioni di somiglianza (iconiche)
Descrivere le somiglianze e i contrasti di colore, superficie,
materiale (es.: parafanghi in plastica bianca anteriori e posteriori
di una moto enduro; colore nero di alcune parti dell'I Mac,
ecc).
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Fase 2: uso e produzione
Uso
Sintassi d'uso
Descrivere le sequenze
d'uso standard dell'oggetto. Si possono utilizzare foto, disegni, animazioni
o descrizioni verbali.
Nel caso di
analisi comparata descrivere le diverse modalità di esecuzione
della funzione (es.: scooter e moto).
Evidenziare le difficoltà riscontrate o testimoniate da
utenti abituali. Si possono condurre brevi interviste o test. Evidenziare
allo stesso modo i vantaggi, soprattutto comparativi.
In questa fase vanno messi in luce gli errori funzionali
di design. Può essere molto utile leggere La caffettiera del
masochista, di Donald A. Norman, Giunti, Firenze, 1997, soprattutto
il cap. IV.
Indicare eventuali
usi non-standard o impropri diffusi (es.: un ferro di cavallo come fermarcarte;
cassette da frutta come moduli di una libreria).
L'utente
modello
Qual
è l'utente inscritto nell'oggetto?
Implicazioni anatomiche (es.: una moto molto alta richiede
un utente di una certa altezza), competenze tecnico-pratiche (es.:
le abilità per condurre una moto da trial sul terreno appropriato).
Sintassi
esterna
L'oggetto richiede un set di altri oggetti? E quali rapporti d'uso ha con essi?
Possono essere:
- stretti e implicati dalla sequenza d'uso standard (es.: martello
AND chiodi; schiaccianoci AND noci; sci AND racchette);
- necessari per una serie di sotto-sequenze coordinate (es.:
coltello AND forchetta AND cucchiaio; biancheria AND
abiti AND soprabiti);
- utili per rendere più efficace la sequenza d'uso
(es.: moto AND casco AND guanti AND tuta; sci
AND tuta AND occhiali);
- socialmente diffusi o raccomandati per compiere la funzione
in modo appropriato (es.: sci
AND occhiali da sci; moto sportiva AND tuta colorata;
calzoni AND cintura).
Relazioni
paradigmatiche
Quali
altri oggetti assolvono la funzione in concorrenza con l'oggetto analizzato?
Distinguere tra oggetti strettamente alternativi (es.: rasoio usa-e-getta
Bic OR rasoio usa-e-getta Wilkinson) e oggetti più ampiamente
alternativi (es.: rasoio usa-e-getta OR rasoio elettrico).
Come si posizionano gli oggetti concorrenti rispetto
alla funzione? (sono più facili, meno costosi, meno ingombranti,
ecc ?).
Produzione
Materiali
e processi
Indicare i materiali che compongono l'oggetto e i processi
utilizzati per dare loro forma e aspetto (es.: polietilene estruso;
lega in fusione; fibra di vetro). Riportare in particolare i materiali
innovativi o altamente tecnologici, o tradizionali o tipici (es.: la
plastica trasparente della penna Bic).
Evidenziare le tracce dei processi ove facilmente visibili
(es.: i segni caratteristici dell'estrusione) e i materiali che imitano
altri materiali (es.: superfici imitative del legno, plastiche che riproducono
superfici metalliche).
Produttore
implicito
Quale
tipo di produzione è leggibile nell'oggetto (secondo la competenza
dell'analista)? (es.: scooter -> produzione industriale meccanica;
Honda 1100 Bimota -> produzione industriale e elaborazione in piccola
serie; ecc).
Quale produttore è leggibile nell'oggetto?
Piccolo industriale, artigiano, grande industria elettronica, assemblatore
di parti, ecc. Quali indici puntano a questo produttore?
Fase
3: discorso
Valori
percepiti
Quali valori sono socialmente associati all'uso dell'oggetto?
(es.: moto carenata sportiva -> rischio, competizione, velocità,
cost alti, tecnologia, passione; Harley Davidson -> America, rock,
raduni di bikers, tatuaggi, ecc).
Valori
dei materiali
Vi
sono dei materiali che hanno particolari valori socialmente condivisi?
(es.: metalli cromati, cuoio, legno, leghe al titanio, ecc).
Utenti
socialmente codificati
Quali utenti sono socialmente previsti per l'oggetto?
Distinguere codificazioni strette (es.: paletta del vigile -> vigile
urbano); codificazioni professionali (es.: stetoscopio -> medico);
codificazioni culturali tradizional (es.: bici da donna -> donna);
gruppi di utenti (es.: mountain bike -> appassionati di mbk).
Immagine
del produttore
Il produttore ha un'immagine significativa culturalmente
associata all'oggetto? (es.: abito haute couture -> grande firma;
moto personalizzata -> proprietario abile e originale).
Significato
dell'uso
Come
valuta la società l'uso appropriato dell'oggetto? (es.: un orologio
Rolex d'oro e diamanti al polso di un uomo elegantemente vestito ->
uomo 'importante', lusso, potere, volontà di mostrare la propria
ricchezza; blue jeans consumati, stivali di cuoio e t-shirt indossata
da ragazza giovane -> stile rock, comportamento indipendente, disinvoltura
e socialità di gruppo).
Nell'uso soggetto e oggetto entrano in una relazione
stretta: spesso l'utente si definisce proprio per l'attività
svolta con un manufatto. Il cacciatore, l'indossatrice, il pilota automobilistico,
ecc. sono inseparabili dagli oggetti che usano.
Può essere importante considerare come l'oggetto
viene eliminato: è riciclabile, è inquinante, le parti
si possono sostituire, viene sostituito spesso, cambiarlo spesso significa
socialmente qualcosa?
Comunicazione
e oggetti
Comunicazione nell'oggetto
Vi sono messaggi verbali o iconici nell'oggetto? Valutare
etichette, marchi, istruzioni.
Analizzare il
packaging quando è significativo o quando si decide di dedicargli
particolare attenzione.
Comunicazione
per l'oggetto
Analizzare la pubblicità se interviene in modo
significativo nel valore dell'oggetto, per esempio in marche che investono
molto in comunicazione.
L'oggetto
nella comunicazione
Evidenziare se l'oggetto compare in testi o discorsi
importanti. Per esempio, un'auto che appare in un film molto famoso,
gli occhiali neri tipo 'Blues Brothers' o 'Jene'.
Note
Livello
di analisi: specificare se si analizza un oggetto:
- usato (es.: i miei jeans,
ma come caso generale di jeans di quel modello e marca, usati da un
utente generico)
- di marca (es.: Ducati 900
monster)
- modello generale (es.: la
moto da enduro, esemplificata in più di una marca)
- tipo di oggetto (es.: la moto,
esemplificata in una serie di modelli, in un periodo storico, in un'area
di produzione e consumo, es.: la maxi-moto giapponese negli anni '70)
- comparata (oggetti confrontati
tra loro a due o più, a qualsiasi dei livelli precedenti. Es.:
Vespa e Lambretta; Swatch, Sector, Fossil: gli orologi giovanili a
confronto; enduro, sportiva, custom: tre stili di due ruote).
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