Giampaolo Proni

Corso di Teoria dei linguaggi, 1999-2000

Dispensa

Scheda 6 - analisi del messaggio grafico pubblicitario
Obiettivo: guidare l'analisi di un messaggio pubblicitario


Analista

 

Nome Data analisi

 

Dati del messaggio
 

Prodotto pubblicizzato  
Testata  
Data  
Posizione e dimensioni  

 

Preparazione

  Osservare il messaggio per almeno un minuto, facendo scorrere lo sguardo su ogni parte e leggendo i testi scritti, senza sforzarsi di trovare alcun significato particolare.

  • Strumento: attenzione
  • Concentrarsi su: i propri sensi
  • Processo: abbassare le soglie mentali
Fase 1: analisi sintattica
 
Testualizzazione del discorso: in quale tipo di discorso si situa il testo in esame?

Il discorso pubblicitario è piuttosto complesso. Fa parte delle comunicazioni di massa. Descriverne le caratteristiche (emittente, ricevente, canale, sincrono/asincrono, struttura partecipativa, soggettività).

Indicare il settore in cui opera l'azienda, il tipo di prodotto, la testata da cui è stato estratto il messaggio. Se possibile, descrivere la campagna pubblicitaria, gli altri messaggi, le aree geografiche in cui è diffusa, i tempi, la stagione. In alcuni casi è importante descrivere i precedenti del discorso (es.: campagne di Oliviero Toscani) quindi le attese, la critica, l'eco del messaggio nel sistema dei media (es: cosa dicono i giornali, la TV ecc).

Delimitazione del testo
Vedi scheda: confini, cornici, bordi.
Separazione dei livelli e delle parti (articolazioni)
Separare registro visivo e verbale.
Per il lessico del messaggio pubblicitario vedi 'glossario illustrato'.
Relazioni tra le parti (sintassi)
Relazioni spaziali (indicali), di somiglianza (iconiche). 

 
   Prestare particolare attenzione agli elementi tradizionali del messaggio pubblicitario (non sempre tutti presenti):

 

Elementi grafici 
 
  • cornici
  • riquadri
  • sfondi

  •  
  • elementi di connessione

  •  
  • pack shot

  •  
  • marchio brand
  • marchio corporate
  • promozioni

Elementi verbali
 
  • headline
  • bodycopy
  • baseline
Marchio
      • logo
      • nome
      • relazioni tra logo e nome
Promozione

Coupon
  • testo
  • grafica

Concorsi
  • tipo
  • testo
  • grafica

 

Fase 2: analisi semantica

Sintesi degli elementi testuali   'Montare' gli elementi di prima articolazione e via i successivi descrivendo i significati che si formano, sia delle parti sia nelle relazioni tra esse. Relazioni intertestuali (a scelta)

  Se si analizzano più messaggi, individuare e descrivere le relazioni con gli altri testi, a livello sintattico e semantico.

Enunciazione

  A chi si rivolge il messaggio (enunciatario) e chi lo indirizza (enunciatore)?
  A quale persona si indirizza il discorso? (es.: Terza persona: "Per l'uomo che non deve chiedere"; Seconda persona: "Perché tu sei importante..."; Prima persona: "Adesso mi sento davvero libero").
  Chi parla?
  Spesso l'enunciatore è il produttore, o il prodotto stesso, a altre volte è un testimonial o un esperto.
  A chi si parla?
  Spesso è presente un consumatore modello, che usa il prodotto.
  L'enunciazione può essere linguistica o visiva.

In questa foto, la 'posa' delle ragazze (che implica il sorriso e lo sguardo verso l'obiettivo) stabilisce un discorso consapevole diretto verso l'osservatore. E' come una frase che dica "Noi ci mostriamo a te/voi"
In questa immagine, invece, la posizione reciproca delle due donne non 'si rivolge' all'osservatore ma costruisce una situazione tra loro. E' come una frase in terza persona, che dica "Stanno facendo un rito".




       Narratività

      C'è una struttura narrativa nel messaggio? Se sì, qual è la struttura attanziale?


Gli attanti


Gli attanti sono ruoli sintattici incarnati da attori: per esempio il lupo è l'attore che ricopre il ruolo di Opponente di Cappuccetto Rosso, mentre l'Aiutante è il cacciatore. La lampada magica è l'Oggetto che il Genio (Destinante) dà a Aladino (Destinatario). Lo stesso attore può ricoprire diversi ruoli attanziali: Aladino è infatti anche il Soggetto (che alcuni chiamano Eroe) del racconto.
Il Soggetto intrattiene con l'Oggetto una relazione di desiderio, cioè vuole raggiungerlo, tecnicamente congiugersi con esso. L'Oggetto può essere una entità complessa (Ulisse vuole congiugersi con Itaca, Penelope, la famiglia, il regno ecc) e/o astratta (la consumatrice vuole congiungersi con una linea del corpo migliore).
Il Destinante ha con il Destinatario una relazione mediata dall'Oggetto: lo offre o lo comunica, lo costituisce come Oggetto di valore: spesso il testimonial, usando il prodotto (Oggetto) lo valorizza rendendolo desiderabile per il consumatore, che è il Destinatario.
Aiutante e Opponente sono con il Soggetto sull'asse del potere, cioè fanno sì che possa o non possa congiungersi (o avvicinarsi) all'Oggetto. Possono essere anche entità astratte, eventi naturali, doti personali dello stesso Eroe (Superman, per esempio, è aiutato da suoi super-poteri).

I ruoli attanziali sono spesso ricoperti nella pubblicità da attori quali: il produttore (es.: il Signor Rana), il testimonial, il consumatore, l'esperto, il prodotto, ecc.



Fase 3: analisi pragmatica

Strategie di comunicazione   Quali effetti intendeva produrre l'emittente del testo, e utilizzando quali aspetti sintattici o semantici?

  Cercare di individuare gli obiettivi di marketing del messaggio, sia nel senso di immagine intesa sia nel senso di valorizzazione del prodotto.

Interpretante finale   Quali effetti il testo produce?

  Definire il ricevente modello e l'ipotesi di interpretazione che può inferire. Descrivere interpretazioni, comportamenti, effetti mediatici e culturali che il messaggio ha prodotto o può produrre.

  Argomentare le conclusioni, dividerle tra conclusioni deduttive, abduttive e induttive.

Valutazione   Valutare la rispondenza tra strategie ed effetti, in termini di suggestione, efficacia, effetti di produzione culturale.
 


Glossario illustrato